apr 26

Telefonino con telecameraNel 1998, quando si vedevano in giro i primi telefonini e le prime macchine fotografiche digitali, la mia mente malata azzardò una previsione.
Eravamo fuori dal prete, seduti sul classico muretto e dissi:
-”Secondo mi tra qualche anno i farà i teefonini co a macchina fotografica e podaremo mandare e foto via sms”.
Silenzio. I miei amici mi guardano e nei loro occhi leggo il pensiero “ecco una dee soite cassae del Giglio”.
Poi Denis, mi disse: “Giglio, moghea de sparar cassae!”, e gli altri tutti a ridere, “ah, ah, ah, el teefonin coa macchina fotografica, ah ah”.
(lui ovviamente negherà, ma lo ricordo bene).

Strano, a me pareva ovvio: se ci sono le tecnologie, prima o poi vengono unite ed utilizzate.
Inutile dire che il tempo mi ha dato ragione. Anzi, siamo continuamente bombardati di tecnologie inutili, create solo perché adesso si può.

Questo preambolo serve a congelare i sorrisi di chi crede di saperla più lunga leggendo le prossime righe (e a sputtanare il Morfu, eh eh!).

Il Voto Ponderato

Il problema: il voto delle persone non informate, disinteressate o non in grado di essere informate, ha lo stesso peso del voto delle persone informate. Questo crea una distorsione: le persone non informate votano spesso contro il proprio interesse, diventando quindi vittime di sè stessi.
Quindi la massa non informata decide, oltre che per sè e spesso contro il proprio interesse, anche per la minoranza informata.
Qui non critico il voto di interesse, cioé lo scegliere il partito contando sul fatto che difenderà i miei interessi, ma il voto masochista.

La possibile soluzione: dare più peso al voto delle persone informate.
Se ci fosse un sistema per definire oggettivamente il livello di informazione di una persona, la pratica darebbe più qualità al voto: conterebbe di più la verità e meno la demagogìa.
Le menzogne, che la massa si beve in continuazione (per pigrizia o impossibilità ad accedere all’informazione), avrebbero meno peso.
La democrazia ne gioverebbe e ognuno avrebbe anche più interesse ad informarsi.

Il controllo: Prevedo i dubbi: “si, ma chi decide i livello di autorità (informazione) di una persona?”.
Chi: le stesse persone che oggi controllano il corretto svolgimento delle elezioni. Se ci fidiamo per il conteggio delle schede, ci dobbiamo fidare anche per il controllo del sistema di assegnazione di autorità.
Come: con un sistema, basato su di un algoritmo aperto, verificabile in internet. Lo so, suona assurdo, ma non lo é, e lo approfondiamo nel prossimo articolo dove vi parlerò della vera rivoluzione di internet, che deve ancora arrivare: la potenza delle referenze.
Ecco, il Giglio ha sparato l’ennesima cazzata.
Alla prossima.


SchifoInsommaBeoBeissimoGeniale!!! (Nessun Voto)
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3 Risposte a “Il voto ponderato”

  1. Jack Folla Says:

    L’idea sarebbe buona, ma verrebbe subito sfruttata dalla politica.
    Es.: col vecchio Governo Berlusca (2001-2006) dentro una legge che riguardava questioni sociali hanno inserito articoli di modifica alle norme penali…

    Se, per sbaglio, vengono a sapere del “voto ponderato” sono cavoli nostri :-)

  2. Jack Folla Says:

    Ponderatamente, ha vinto le elezioni amministrative del Comune di Martellago Giovanni BRUNELLO.

    :-)

  3. Jack Folla Says:

    L’unico comune dove il centro-destra non ha vinto è quello di Martellago (eccezzion fatta per Vicenza dove ha influito molto la questione “DAL-MOLIN”). La Lega Nord, in particolare, ha raddoppiato i voti nel Veneto. Tranne a Martellago.
    Qualcuno dà la colpa ai cittadini che “non si sono svegliati”, malgrado qualcuno, da un anno, si sia dato da fare per aprirci gli occhi. E qui si apre una nuova discussione, Giglio. Si tratta di persone informate/svegliate ma che non hanno votato per il centro-destra ? Sono vittime di loro stessi ?

    Aiutaci a capire.

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