La prima volta che ne ho visto uno, ho avuto un moto di tenerezza.
Per un attimo mi sono sentito bambino, felice di credere in Babbo Natale, questo simbolo di generosità gratuita, indiscriminata.
Il simbolo dell’amore totale. Il genitore perfetto. Il nonno che tutti vorremmo un giorno essere.
Poi ne ho visto un altro.
E un altro.
Allora mi sono detto che forse il Natale poteva tornare ad avere un senso. Era quasi magico vedere tutti questi ometti rossi arrampicarsi furtivamente sulle case per portare i loro doni.
L’anno seguente erano aumentati.
Evidentemente anche altre persone si erano commosse e hanno voluto aggiungere poesia alla magia.
Ne ho visti altri cinque lungo la strada che porta a Martellago da Scorzè. Poi altri dieci verso Mestre.
Nel giro di poco tempo in Veneto si vedevano più Babbi Natali arrampicatori che gente che camminava per strada.
Cominciavo a pensare che forse assomigliavano più a scassinatori che Babbi Natale: non entrano di notte dal camino, ma di giorno dal balcone. Hanno iniziato a diventare inquietanti. Non salivano mai e non portavano mai doni.
Dopo il Natale finivano in sgabuzzino o garage, tristi e sfigati, assieme all’albero di Natale di plastica, ad aspettare il prossimo Natale. O forse a temerlo. Minchia, un mese al freddo attaccati a un balcone non lo auguro a nessuno.
Fine del sogno. Ormai erano, e sono, solo un altro gadget natalizio. Un’altra schifezza che si aggiunge al mucchio di schifezze che nascondono il vero senso del Natale.
Perché ci sono riusciti? Perché il Natale, se non per poche persone (Don Luigi, i cristiani veri e i produttori di Babbi Natale scassinatori), non ha nessuno senso. E allora il senso ce lo vendono. All’Auchan.
Vai lì, compri un pò di merdate colorate e il tuo Natale si illumina. Di una luce triste.
Allora un appello, anzi due:
- Don Luigi: te sai che io non sono un gran cattolico (anzi, per niente), ma se prometti di fare una bella predica anti consumistica questa volta vengo alla Messa di Natale.
- A chi ne ha le palle piene di questi Babbi Natale, facciamoli sparire. Di notte, organizziamo delle ronde Anti Babbo Natale Scassinatore, li tiriamo giù e li mettiamo in un magazzino. Incatenati. Lasciamo anche un biglietto ai proprietari con su scritto “un Babbo Natale é stato arrestato per infrazione del suo domicilio. Se vuole sporgere denuncia chiami il numero….”
Ovviamente scherzo (che non mi arrestimo), ma insomma, dai, dateci un taglio.
Grazie.

novembre 27th, 2007 at 4:24 pm
E’ vero. Sono proprio osceni ed hanno “scassato la m……” , come dicono i meri.
Non è escluso che quest’anno i commercianti si ritrovino fra gli scaffali altre oscenità, inventate dal pensatore di marketing di turno.
Comunque, con queste tredicesime c’è poco da spendere perché il tutto se ne va in bolli, in assicurazioni, in pranzi/cene e in qualche regalo “obbligatorio”.
novembre 28th, 2007 at 5:47 pm
e’ bello farsi i regali a Natale, ma io consiglio di fare solo quelli che si fanno col cuore e non per convenzione o perchè “bisogna”.
Vedrete che diminuiscono di molto i soldi che si spendono. Dopotutto si può voler bene alle persone anche senza dover per forza fare il regalino a Natale…anche perchè la maggior parte delle volte sono robette inutili (anche perchè non è che ci siano tutti questi soldi da spendere..). Quindi ben vengano i regali di Natale sensati e sentiti, eliminiamo gli altri…magari basta anche solo trovarsi per fare un brindisi assieme.
novembre 29th, 2007 at 4:34 pm
CIAO basta che dietro questi ometti non si nascondano veri ladri come e’ capitato ad una mia amica ………………….. quando e tonata a casa da lavoro la madre che abita davanto gli ha detto “Perche hai tirato dentro il babbo natale che avevi stamattina in balcone???
e lei ma mamma io nn ho mai messo fuori nessun babbo natale nn c’e l’ho neanche………….. la madre disse bohhhhhh me parevaaaaa….
Ma la caso nn era finita quiiiiiiii appena entro in casa la mia amica trovo…………..unabella sorpresa babbo natale le aveva svaligiato la casaaaaaaaaaaa……… quindi attenti ai babbi nataliiiiiiiiiiiiii ciao un kiss
dicembre 6th, 2007 at 8:16 pm
sono completamente d’accordo! aboliamo i Babbo Natale di qualsiasi tipo
anche quelli sfigati che girano per i centri commerciali.
Auguri a tutti
dicembre 7th, 2007 at 12:03 am
TATAGIADA,
bisogna avvertire Matteo, forse ha un ladro travestito da babbo natale che sta arrampicandosi sul camino di casa sua !
Saluti
dicembre 11th, 2007 at 9:28 am
Concordo.
D
Poi, come sempre, da una cosa semplice diventa un business e una cosa insopportabile……. e poi è discriminante….. XCHE’ LA BEFANA NO??!??
dicembre 19th, 2008 at 9:10 pm
Condivido questo astio verso questa figura che si arrampica.
E’ molto bella l’idea del rapimento, tipo il mitico fronte di liberazione dei nani da giardino!
Un bel MOVIMENTO PER LA DEBABBIZZAZIONE DEI PALAZZI.
dicembre 23rd, 2008 at 5:03 pm
sono pienamente d’accordo!…Finalmente ho trovato qualcuno che la pensa come me, che felicità! Ho sempre odiato quei babbi natale…pensate che li producono anche più piccoli ma a gruppetti di 2 o 3!!caspita….stanno proprio spopolando. Speriamo che tra qualche anno questa moda dei “Babbi Natale scassinatori” finisca perchè veramente non se può più
ciao a tutti
aprile 8th, 2009 at 5:43 pm
Mi associo. Tra impiccati, appesi per le gambe, per un braccio, con pelata scoperta dal vento, gamba accavallata alla ringhiera con parti basse ormai compromesse… non se ne può piu!
C’è da dire che alcuni restano li per tutto l’anno insieme alle lucine (ovviamnete). E’ bello sapere che non sn l’unica a non appendare quel coso..