<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Marteago.com - Blog e Forum di Martellago &#187; Riflessioni</title>
	<atom:link href="http://www.marteago.com/blog/category/riflessioni/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.marteago.com/blog</link>
	<description>Il Blog di Martellago</description>
	<lastBuildDate>Thu, 03 Nov 2011 13:03:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.2</generator>
		<item>
		<title>Lo Tsunami digitale si avvicina</title>
		<link>http://www.marteago.com/blog/politica/lo-tsunami-digitale-si-avvicina/</link>
		<comments>http://www.marteago.com/blog/politica/lo-tsunami-digitale-si-avvicina/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 May 2008 12:30:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giglio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marteago.com/blog.php/politica/lo-tsunami-digitale-si-avvicina/</guid>
		<description><![CDATA[Il mondo politico italiano non si é ancora accorto di internet. Certo, sanno che esiste, conoscono le email, si sono fatti fare il sito, magari leggono qualche blog e hanno sicuramente sentito parlare di Grillo. Ma questo non é niente, in confronto a quello che sta per arrivare. I concetti sono due: 1) La politica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.marteago.com/blog/wp-content/uploads/Giglio/2008/05/couchsurfing.png" title="Couchsurfing"><img src="http://www.marteago.com/blog/wp-content/uploads/Giglio/2008/05/couchsurfing.png" alt="Couchsurfing" align="left" height="219" width="346" /></a>Il mondo politico italiano non si é ancora accorto di internet.<br />
Certo, sanno che esiste, conoscono le email, si sono fatti fare il sito, magari leggono qualche blog e hanno sicuramente sentito parlare di Grillo.<br />
Ma questo non é niente, in confronto a quello che sta per arrivare.</p>
<p>I concetti sono due:<br />
1) La politica si basa sulla fiducia. Chi ottiene fiducia ottiene i voti come conseguenza diretta il potere.<br />
Oggi chi ha il potere e anche i media <strong>riesce a tradire la fiducia e ricostruirla artificialmente</strong> in un circolo vizioso. Per cui la politica non funziona.<br />
E&#8217; come se per acquistare una lavatrice da un negoziante ipnotizzatore. Quando si rompe, vai da lui per protestare, lui ti ipnotizza e ti convince che siccome l&#8217;hai usata per lavare dei vestiti é colpa tua.<br />
I nostri politici fanno così: qualsiasi tragedia accada loro non sono mai colpevoli. E noi torniamo a votarli.<span id="more-151"></span></p>
<p>2) Internet permette di registrare: é la garanzia sulla lavatrice. L&#8217;ipnosi non funziona: c&#8217;é scritto nero su bianco che la lavatrice si usa per i vestiti e che se si rompe entro 5 anni te la devono riparare gratis.<br />
Alcuni esempi di registrazioni:<br />
<strong> Le bugie di Berlusconi</strong>: su <a href="http://www.youtube.com/results?search_query=berlusconi&amp;search_type=" title="YouTube" target="_blank">youtube</a> é divertente (e deprimente) vedersi con calma tutte le bugie che racconta Berlusconi. In Tv le dice, poi se successivamente risultano falsità non importa: non le vediamo più, e lui si permette persino di dire il contrario, tanto ormai abbiamo dimenticato.<br />
Lui non si preoccupa di youtube, tanto lo guarda il 2% del popolo.<br />
Se ne preoccuperà quando lo vedremo in Tv con la banda larga vera e vedere un video di youtube sarà tanto facile quanto vedere Striscia.<br />
<strong>La versione dei fatti di altri soggetti</strong>: non ci sono più solo i telegiornali, adesso possiamo vedere quello che ne pensano anche altri personaggi.<br />
Anche in questo caso sono ancora pochi quelli che leggono altro che il giornale preso in edicola, ma lo tsunami si avvicina.<br />
<strong>I Forum</strong>: basta pensare al nostro. Ad Aprile ha fatto 15.000 visite e 240.000 pagine viste.<br />
Si sentono o no più controllati i nostri politici locali? Non é una cosa positiva anche per loro? Non li aiuta a sentire anche il nostro punto di vista permettendogli di prendere decisioni più valide? Non sembra 100 anni fa quando il forum non esisteva?<br />
E non é un caso che ci sia una forte resistenza e sfiducia da parte del mondo politico verso queste tecnologie? in qualche modo capiscono che rischiano di cambiare le regole del gioco e c&#8217;è meno spazio per i furbi.</p>
<p>Ok, fino a qui non ho detto nulla di nuovo.<br />
La vera rivoluzione deve ancora arrivare perché le funzioni che la permetteranno <strong>esistono ma non sono state applicate</strong>.<br />
Forum, blog e video non sono nulla a confronto, perché si limitano ad offrire testo, immagini e suoni.<br />
Non danno un giudizio condiviso e ponderato.</p>
<p>A cosa mi riferisco?</p>
<p>Avete mai comprato su Ebay?<br />
Entri nel sito, cerchi un prodotto, e lo compri da un perfetto sconosciuto. Se il venditore ha dei commenti positivi sei tranquillissimo.<br />
Avete mai usato CouchSurfing? Ospiti una persona sconosciuta a casa tua e sai al 100% che si comporterà bene. Oppure decidi di andare a Barcellona, cerchi qualcuno che ti ospiti e domani dormi su di un divano di un perfetto sconosciuto che si fida di te, perché hai dei buoni commenti e referenze.</p>
<p>Come é possibile? Con i commenti incrociati. Le referenze.<br />
Tizio dice che Caio é una brava persona e siccome mi fido di Tizio perché lo conosco personalmente, mi fido anche di Caio (un pò meno, magari). E se caio ha 90 persone che si fidano di lui, allora mi fido anch&#8217;io.<br />
Sempronio invece dice che é un pirla, ma tanto Sempronio non é votato da nessuno, per cui non la sua parola non vale nulla.</p>
<p>Pazzia?<br />
No, abbiamo sempre ragionato così. Vado da quell&#8217;avvocato perché me l&#8217;ha consigliato un amico. Non vado da quel dentista perché mio fratello si é trovato male.<br />
Ora internet registra queste informazioni e ci dà la possibilità di valutare l&#8217;onestà, la fiducia, l&#8217;affidabilità.<br />
Non solo con un commento del fratello, ma con decine, centinaia. Si va a colpo sicuro.</p>
<p>E quindi? Aspettiamo il giorno in cui qualcuno ci tiri fuori il sistema di controllo sui politici.<br />
Commenti e referenze di persone a loro volta commentate e referenziate.<br />
Vi posso garantire che &#8220;quei che ne comanda i sarà sempre manco na brutta banda&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marteago.com/blog/politica/lo-tsunami-digitale-si-avvicina/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Nascita di Gesù (versione Blasfema)</title>
		<link>http://www.marteago.com/blog/blog/la-nascita-di-gesu-versione-blasfema/</link>
		<comments>http://www.marteago.com/blog/blog/la-nascita-di-gesu-versione-blasfema/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 Dec 2007 17:36:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giglio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Religione]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marteago.com/blog.php/blog/la-nascita-di-gesu-versione-blasfema/</guid>
		<description><![CDATA[Gesù nacque a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode. Alcuni Magi giunsero in SUV superecologico (solo 4 litri al Km) da oriente a Gerusalemme e domandavano: “Dov’è il Re dei Giudei che è nato? Abbiamo visto sorgere la sua stella su Sky Cult, e siamo venuti per adorarlo”. All’udire queste parole, il re [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.marteago.com/blog/wp-content/uploads/Giglio/2007/12/natale-a-shanghai.jpg" title="Natale a Shangai"><img src="http://www.marteago.com/blog/wp-content/uploads/Giglio/2007/12/natale-a-shanghai.jpg" alt="Natale a Shangai" align="left" height="193" width="257" /></a>Gesù nacque a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode.<br />
Alcuni Magi giunsero in SUV superecologico (solo 4 litri al Km) da oriente a Gerusalemme e domandavano:<br />
“Dov’è il Re dei Giudei che è nato? Abbiamo visto sorgere la sua stella su Sky Cult, e siamo venuti per adorarlo”.<br />
All’udire queste parole, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme.<br />
Partirono un sacco di Sms gratuiti grazie alla Xmas Card pubblicizzata da una tettona australiana.<br />
Riuniti tutti i sommi sacerdoti e gli scribi del popolo, s’informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Messia.<span id="more-112"></span><br />
Gli risposero: “A Betlemme di Giudea, perché così è scritto su Bwin, lo danno 3 a 5:<br />
<em>&#8220;E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero il più piccolo capoluogo di Giuda: da te uscirà infatti un capo che pascerà il mio popolo, Israele.&#8221;</em><br />
Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire con esattezza da loro il tempo in cui era apparsa la stella. Aveva infatti scommesso su Bwin.<br />
Poi li inviò a Betlemme esortandoli:<br />
“Andate e informatevi accuratamente del bambino e, quando l’avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch’io venga ad adorarlo”.<br />
Udite le parole del Re, essi partirono.<br />
Ed ecco la stella, che avevano visto nel suo sorgere, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino.<br />
Al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia.<br />
Un evento del genere infatti poteva in futuro essere utilizzato per esortare il popolo a comprare un sacco di merdate, indebitarsi, riempirsi di panettone, far girare l&#8217;economia e contribuire al riscaldamento globale.<br />
Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono.<br />
Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro all&#8217;ultima moda, incenso dell&#8217;ultima generazione e mirra Limited Edition.<br />
Avvertiti poi in sogno di non tornare da Erode, per un’altra strada fecero ritorno al loro paese.<br />
Li incassarono i soldi della scommessa.<br />
Essi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: “Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto a Sharm El Sheik, e resta là finché non ti avvertirò, prendi un All Inclusive che te lo pago io, perché Erode sta cercando il bambino per ucciderlo”.<br />
Giuseppe, destatosi, prese con sé il bambino e sua madre nella notte e fuggì in Egitto.<br />
Fine della Storia.</p>
<p>Ora, qualcuno si é offeso? Scandalizzato?<br />
Spero di no, non era il mio obiettivo.<br />
Però se qualcuno si é scandalizzato perché giudica blasfeme le mie parole, posso dirgli che la cosa scandalosa é quello che hanno/avete fatto del vostro Natale.<br />
Doveva essere il ricordo di un evento importante: la nascita di un uomo/Dio che annunciava la povertà come mezzo per giungere a Lui.<br />
Che uno ci creda o no, il messaggio mi pare abbastanza chiaro.<br />
Non lo avete cagato.<br />
Ogni anno a Natale si spendono una marea di soldi per cose che poi restano in buona parte inutilizzate.<br />
Siamo martellati di pubblicità di oggetti e servizi che con il Natale non hanno nulla a che vedere, ma che sono tutte associate a sto cazzo di Ciccione Rosso sfruttatore di Renne precarie che non regala proprio niente.<br />
Gesù é completamente dimenticato.<br />
Il Natale infatti ormai sta tranquillamente in piedi anche senza di lui.<br />
Andate  in Cina, dove sono tutto atei o buddisti o comunisti: é tutto rosso, tutto neve, tutto Natale.<br />
Nei centli commelciali sembra di essere in Eulopa.<br />
Le vendite si impennano.</p>
<p>Hanno preso il nostro Natale e se gli dici che si celebra la nascita di Cristo si mettono a ridere.<br />
- &#8220;Come Clisto? Non é festa di shopping?&#8221;.<br />
Quando ero a Shanghai, una mia vicina voleva farmi lavorare come Babbo Natale (giuro) alle feste per bambini.  Era una sua idea per un nuovo business. Il Natale tirava troppo. Era secondo solo alla PlayStation 2.</p>
<p>Ma non é colpa loro.</p>
<p>Cosa vede oggi uno straniero che non sa cos&#8217;é il Natale in questi giorni? Pubblicità e gente che compra.<br />
Chi glielo spiega cosa sarebbe in realtà. Nessuno, credo sarebbe imbarazzante.</p>
<p>E quindi non vi arrabbiate. E&#8217; come aver riempito di botte una verginella e poi arrabbiarsi se io ne scrivo una storiella. L&#8217;avete riempita di botte voi, non prendetevela con me.</p>
<p>Se invece fate parte di quei pochi che ci credono davvero, che vivono un Natale sobrio, dedicano più tempo alla famiglia e a chi é solo, vanno in Chiesa con un&#8217;emozione particolare nel cuore e amano il Natale per questo, non ho bisogno di giustificarmi: avrete capito che pur non essendo dei  vostri, sono dalla vostra parte.<br />
Riprendetevi il Natale, era una cosa proprio bella.</p>
<p>E per finire un bel video!<br />
<video>http://www.youtube.com/watch?v=nnUDUOLN5lo</video></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marteago.com/blog/blog/la-nascita-di-gesu-versione-blasfema/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La mia amica terrona e la paura della Polentonia</title>
		<link>http://www.marteago.com/blog/blog/la-mia-amica-terrona-e-la-paura-della-polentonia/</link>
		<comments>http://www.marteago.com/blog/blog/la-mia-amica-terrona-e-la-paura-della-polentonia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 Dec 2007 10:10:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giglio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marteago.com/blog.php/blog/la-mia-amica-terrona-e-la-paura-della-polentonia/</guid>
		<description><![CDATA[Ho un&#8217;amica di origini terrone che vive a Milano. Per motivi di lavoro si dovrebbe spostare in Veneto. La sapete la sua preoccupazione? Ha paura del razzismo dei veneti nei confronti dei terroni. La cosa mi ha fatto pensare. Ma noi polentoni siamo davvero così cattivi? Peggio dei milanesi? La risposta é sì, e anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.marteago.com/blog/wp-content/uploads/Giglio/2007/12/terrona.jpg" title="Una terrona di lusso"><img src="http://www.marteago.com/blog/wp-content/uploads/Giglio/2007/12/terrona.jpg" alt="Una terrona di lusso" align="left" height="227" width="168" /></a>Ho un&#8217;amica di origini terrone che vive a Milano.<br />
Per motivi di lavoro si dovrebbe spostare in Veneto.<br />
La sapete la sua preoccupazione? Ha paura del razzismo dei veneti nei confronti dei terroni.<br />
La cosa mi ha fatto pensare.<br />
Ma noi polentoni siamo davvero così cattivi? Peggio dei milanesi?<br />
La risposta é sì, e anche no.<br />
Cioé dipende.<br />
C&#8217;é sicuramente del risentimento del veneto lavoratore che paga le tasse e se le vede sperperare da Roma che li passa a dei brutti soggetti al Sud.<br />
C&#8217;é anche una forte differenza culturale. <span id="more-103"></span><br />
Diciamoci la verità. Siamo popoli diversi. L&#8217;Italia é un&#8217;arlecchino messo assieme a forza. Un napoletano con un veneto centra tanto quanto un veneto con un austriaco.<br />
E&#8217; ovvio: l&#8217;Austria é più vicina.<br />
Mi permetto di fare questa analisi in virtù della mia visione mondiale dei popoli.<br />
Cioé viaggio molto, vedo molti popoli, passo le frontiere e mi rendo conto di come spesso queste frontiere non corrispondano con le vere frontiere dei popoli.<br />
In Italia, se volessimo avere delle frontiere reali, ce ne sarebbe una dalle parti di Roma.<br />
Staremmo meglio noi, e starebbero meglio anche loro, che sono in gran parte vittime della Cassa del Mezzogiorno.</p>
<p>Insomma, motivi per non amarci ce ne sono molti.<br />
Però&#8230;dobbiamo fare uno sforzo e capire un concetto fondamentale: il singolo non può essere ritenuto responsabile delle colpe collettive.<br />
Non possiamo incolpare il mio amico Jack di Shanghai del fatto che in Cina c&#8217;é la pena di morte.<br />
Non possiamo incolpare una ragazza rumena del fatto che ci sono i Rom che rubano.<br />
Non possiamo incolpare il Fullio del fatto che la gran parte dei politici sono dei brutti soggetti.<br />
Frasi inutili: é sempre più semplice generalizzare.<br />
Almeno all&#8217;inizio.</p>
<p>Qui sta in effetti la soluzione.<br />
Ho detto alla mia amica che se viene in Veneto la gente che conoscerà la tratterà bene, perché é una brava ragazza. Ci saranno sicuramente delle situazioni poco simpatiche: la cassiera al supermercato che appena sente il suo accento scende di tre gradi centigradi e le crescono le unghie, il benzinaio ignorante e leghista che sfoga la sua frustrazione facendo cadere una goccia della benzina sulle sue scarpe da terrona pagate con le sue tasse e così via.<br />
Ma ci sarà anche gente che le vorrà bene, nuove amicizie e situazioni simpatiche.<br />
Non sarà sempre facile.</p>
<p>Mi sono permesso di usare il termine &#8220;terrona&#8221; proprio per svuotarlo dell&#8217;accezione negativa.<br />
Noi siamo polentoni e loro terroni.<br />
Domani vado a Riga con 4 catanesi, quindi non posso essere accusato di niente.</p>
<p>Voi cosa ne pensate? Avete esperienze al riguardo? E se chi legge é del Sud..come siamo noi veneti? Che difficoltà ci sono per chi viene da fuori?<br />
Perché siamo brava gente in fondo, o no?</p>
<p>P.S.<br />
L&#8217;amica non é  quella della foto&#8230;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marteago.com/blog/blog/la-mia-amica-terrona-e-la-paura-della-polentonia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>114</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Istigazione a delinquere verso Babbo Natale che si arrampica</title>
		<link>http://www.marteago.com/blog/blog/istigazione-a-delinquere-verso-babbo-natale-che-si-arrampica/</link>
		<comments>http://www.marteago.com/blog/blog/istigazione-a-delinquere-verso-babbo-natale-che-si-arrampica/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Nov 2007 11:21:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giglio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Martellago]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marteago.com/blog.php/blog/istigazione-a-delinquere-verso-babbo-natale-che-si-arrampica/</guid>
		<description><![CDATA[La prima volta che ne ho visto uno, ho avuto un moto di tenerezza. Per un attimo mi sono sentito bambino, felice di credere in Babbo Natale, questo simbolo di generosità gratuita, indiscriminata. Il simbolo dell&#8217;amore totale. Il genitore perfetto. Il nonno che tutti vorremmo un giorno essere. Poi ne ho visto un altro. E [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.marteago.com/blog/wp-content/uploads/Giglio/2007/11/babbo-natale-hai-rotto-i-maroni1.jpg" title="Tornatene in Finlandia"><img src="http://www.marteago.com/blog/wp-content/uploads/Giglio/2007/11/babbo-natale-hai-rotto-i-maroni1.jpg" alt="Tornatene in Finlandia" align="left" height="181" width="193" /></a>La prima volta che ne ho visto uno, ho avuto un moto di tenerezza.<br />
Per un attimo mi sono sentito bambino, felice di credere in Babbo Natale, questo simbolo di generosità gratuita, indiscriminata.<br />
Il simbolo dell&#8217;amore totale. Il genitore perfetto. Il nonno che tutti vorremmo un giorno essere.<br />
Poi ne ho visto un altro.<br />
E un altro.<br />
Allora mi sono detto che forse il Natale poteva tornare ad avere un senso. Era quasi magico vedere tutti questi ometti rossi arrampicarsi furtivamente sulle case per portare i loro doni.<br />
L&#8217;anno seguente erano aumentati.</p>
<p><span id="more-99"></span><br />
Evidentemente anche altre persone si erano commosse e hanno voluto aggiungere poesia alla magia.<br />
Ne ho visti altri cinque lungo la strada che porta a Martellago da Scorzè. Poi altri dieci verso Mestre.<br />
Nel giro di poco tempo in Veneto si vedevano più Babbi Natali arrampicatori che gente che camminava per strada.<br />
Cominciavo a pensare che forse assomigliavano più a scassinatori che Babbi Natale: non entrano di notte dal camino, ma di giorno dal balcone. Hanno iniziato a diventare inquietanti. Non salivano mai e non portavano mai doni.<br />
Dopo il Natale finivano in sgabuzzino o garage, tristi e sfigati, assieme all&#8217;albero di Natale di plastica, ad aspettare il prossimo Natale. O forse a temerlo. Minchia, un mese al freddo attaccati a un balcone non lo auguro a nessuno.</p>
<p>Fine del sogno. Ormai erano, e sono, solo un altro gadget natalizio. Un&#8217;altra schifezza che si aggiunge al mucchio di schifezze che nascondono il vero senso del Natale.<br />
Perché ci sono riusciti? Perché il Natale, se non per poche persone (Don Luigi, i  cristiani veri e i produttori di Babbi Natale scassinatori), non ha nessuno senso. E allora il senso ce lo vendono. All&#8217;Auchan.</p>
<p>Vai lì, compri un pò di merdate colorate e il tuo Natale si illumina. Di una luce triste.</p>
<p>Allora un appello, anzi due:</p>
<p>- Don Luigi: te sai che io non sono un gran cattolico (anzi, per niente), ma se prometti di fare una bella predica anti consumistica questa volta vengo alla Messa di Natale.<br />
-  A chi ne ha le palle piene di questi Babbi Natale, facciamoli sparire. Di notte, organizziamo delle ronde Anti Babbo Natale Scassinatore, li tiriamo giù e li mettiamo in un magazzino. Incatenati. Lasciamo anche un biglietto ai proprietari con su scritto &#8220;un Babbo Natale é stato arrestato per infrazione del suo domicilio. Se vuole sporgere denuncia chiami il numero&#8230;.&#8221;</p>
<p>Ovviamente scherzo (che non mi arrestimo), ma insomma, dai, dateci un taglio.<br />
Grazie.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marteago.com/blog/blog/istigazione-a-delinquere-verso-babbo-natale-che-si-arrampica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

