Il mondo politico italiano non si é ancora accorto di internet.
Certo, sanno che esiste, conoscono le email, si sono fatti fare il sito, magari leggono qualche blog e hanno sicuramente sentito parlare di Grillo.
Ma questo non é niente, in confronto a quello che sta per arrivare.
I concetti sono due:
1) La politica si basa sulla fiducia. Chi ottiene fiducia ottiene i voti come conseguenza diretta il potere.
Oggi chi ha il potere e anche i media riesce a tradire la fiducia e ricostruirla artificialmente in un circolo vizioso. Per cui la politica non funziona.
E’ come se per acquistare una lavatrice da un negoziante ipnotizzatore. Quando si rompe, vai da lui per protestare, lui ti ipnotizza e ti convince che siccome l’hai usata per lavare dei vestiti é colpa tua.
I nostri politici fanno così: qualsiasi tragedia accada loro non sono mai colpevoli. E noi torniamo a votarli.
2) Internet permette di registrare: é la garanzia sulla lavatrice. L’ipnosi non funziona: c’é scritto nero su bianco che la lavatrice si usa per i vestiti e che se si rompe entro 5 anni te la devono riparare gratis.
Alcuni esempi di registrazioni:
Le bugie di Berlusconi: su youtube é divertente (e deprimente) vedersi con calma tutte le bugie che racconta Berlusconi. In Tv le dice, poi se successivamente risultano falsità non importa: non le vediamo più, e lui si permette persino di dire il contrario, tanto ormai abbiamo dimenticato.
Lui non si preoccupa di youtube, tanto lo guarda il 2% del popolo.
Se ne preoccuperà quando lo vedremo in Tv con la banda larga vera e vedere un video di youtube sarà tanto facile quanto vedere Striscia.
La versione dei fatti di altri soggetti: non ci sono più solo i telegiornali, adesso possiamo vedere quello che ne pensano anche altri personaggi.
Anche in questo caso sono ancora pochi quelli che leggono altro che il giornale preso in edicola, ma lo tsunami si avvicina.
I Forum: basta pensare al nostro. Ad Aprile ha fatto 15.000 visite e 240.000 pagine viste.
Si sentono o no più controllati i nostri politici locali? Non é una cosa positiva anche per loro? Non li aiuta a sentire anche il nostro punto di vista permettendogli di prendere decisioni più valide? Non sembra 100 anni fa quando il forum non esisteva?
E non é un caso che ci sia una forte resistenza e sfiducia da parte del mondo politico verso queste tecnologie? in qualche modo capiscono che rischiano di cambiare le regole del gioco e c’è meno spazio per i furbi.
Ok, fino a qui non ho detto nulla di nuovo.
La vera rivoluzione deve ancora arrivare perché le funzioni che la permetteranno esistono ma non sono state applicate.
Forum, blog e video non sono nulla a confronto, perché si limitano ad offrire testo, immagini e suoni.
Non danno un giudizio condiviso e ponderato.
A cosa mi riferisco?
Avete mai comprato su Ebay?
Entri nel sito, cerchi un prodotto, e lo compri da un perfetto sconosciuto. Se il venditore ha dei commenti positivi sei tranquillissimo.
Avete mai usato CouchSurfing? Ospiti una persona sconosciuta a casa tua e sai al 100% che si comporterà bene. Oppure decidi di andare a Barcellona, cerchi qualcuno che ti ospiti e domani dormi su di un divano di un perfetto sconosciuto che si fida di te, perché hai dei buoni commenti e referenze.
Come é possibile? Con i commenti incrociati. Le referenze.
Tizio dice che Caio é una brava persona e siccome mi fido di Tizio perché lo conosco personalmente, mi fido anche di Caio (un pò meno, magari). E se caio ha 90 persone che si fidano di lui, allora mi fido anch’io.
Sempronio invece dice che é un pirla, ma tanto Sempronio non é votato da nessuno, per cui non la sua parola non vale nulla.
Pazzia?
No, abbiamo sempre ragionato così. Vado da quell’avvocato perché me l’ha consigliato un amico. Non vado da quel dentista perché mio fratello si é trovato male.
Ora internet registra queste informazioni e ci dà la possibilità di valutare l’onestà, la fiducia, l’affidabilità.
Non solo con un commento del fratello, ma con decine, centinaia. Si va a colpo sicuro.
E quindi? Aspettiamo il giorno in cui qualcuno ci tiri fuori il sistema di controllo sui politici.
Commenti e referenze di persone a loro volta commentate e referenziate.
Vi posso garantire che “quei che ne comanda i sarà sempre manco na brutta banda”.
