antonietta ha scritto:
ieri ho avuto ospiti a cena e si sono spazzolati tutto
ho fatto il coniglio e devo dire che era squisito
l'ho messo in ammollo per circa 15 minuti in aceto( già tagliato a pezzi) e poi l'ho lavato ed asciugato bene,
in una pentola ho messo dell'olio d'oliva,un pezzetto di cipolla e uno spicchio d'aglio,ho fatto appassire un pochino con un pò d'acqua e una volta evaporata vi ho messo dentro il coniglio a rosolare.
ho aggiunto una decina di cucchiai di olive verdi e nere denocciolate,una confezione di funghi champignon,una decina di capperi ,un paio di chiodi di garofano,due/tre aghetti di rosmarino,circa 5 cm di triplo concentrato di pomodoro,sale ,pepe ed ho coperto tutto con del vino bianco secco.
il tutto cotto sul fornello.
a cottura quasi ultimata ho trasferito tutto in una pirofila da forno ed ho passato sotto il grill in modo da dorare ulteriormente la carne
il tutto l'ho accompagnato da polenta gialla arrostita,patate al forno al profumo di rosmarino,funghi di montagna e fondi di carciofi ripieni di formaggio,il tutto annaffiato da del buon merlot
Fintanto che leso, me vien l'acoina in bocca.
De solito el conicio, mi lo metto in ammollo tutta nà notte coperto de vin bianco secco (va ben anca con l'aceto) e erbe per aromatizzarlo : ciodi de garofano, salvia ,rosmarin, ginepro, segoa taiada fina, alloro.
E prima de metterlo in tecia a cuocer definitivamente "ghe fasso l'acqua" nel senso che i tranci del conicio messo a marinar tutta la notte, li fasso rosolar un fiantin girandoli e voltandoli sopra na' piastra de ghisa o altro material, in modo che la carne se suga del liquido che la gà incorporà.
E dopo continuo la cottura in tecia come e col gusto che se vol, ecc..ecc...
N'altra roba prima de chiuder el discorso; me sembra che "
due/tre aghetti de rosmarin " come te ghe scritto, i sia un fià pochetti. Forse xe meio un rametto.
Saluti